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D. 20/12/2004 n. 110- Considerato che l'opera di cui sopra è compresa nell'intesa generale quadro tra Governo e Regione Basilicata, sottoscritta il 20 dicembre 2002; - Considerato che l'opera di cui sopra è riportata al n. 7 della graduatoria di cui al citato allegato «A» della delibera n. 21/2004; - Ritenuto che la data per la cantierizzazione dell'opera, indicata nella relazione sulla ricognizione degli interventi suscettibili di accelerazione effettuata dall'Unità di verifica degli investimenti pubblici (UVER) del Ministero dell'economia e delle finanze con la collaborazione dei competenti uffici del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, deve essere aggiornata in relazione ai tempi occorsi per il perfezionamento dell'iter procedurale e che, per il «profilo della spesa» prevista per gli anni 2004-2005, è opportuno far riferimento al dato cumulato riportato nel citato allegato «A»; -Udita la relazione del Ministro delle infrastrutture e dei trasporti; -Acquisita in seduta l'intesa del Ministro dell'economia e delle finanze; - Prende atto delle risultanze dell'istruttoria svolta dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti ed in particolare, sotto l'aspetto tecnico-procedurale: • che l'intervento in esame consiste nella realizzazione del monitoraggio attraverso la misurazione, tramite telelettura, dell'approvvigionamento primario più misurazione di circa 40.000 utenze, atte a rappresentare lo stato della distribuzione e dell'utilizzo dell'acqua per usi potabili, irrigui ed industriali al fine di ottimizzare l'adozione di provvedimenti gestionali; •che le caratteristiche tecniche delle principali opere da realizzare sono in sintesi le seguenti: fornitura e trasporto a piè d'opera di strumenti di misura di varie grandezze fisiche; •installazione dei vari strumenti nelle opere di derivazione, di accumulo, di regolazione e di distribuzione con possibilità sia di registrazione in sito, sia di teletrasmissione dei dati ad un centro di gestione e controllo locale (CCP); •la creazione di quattordici centri locali (CCP) in grado di gestire, elaborare, archiviare e trasferire i dati, attraverso l'esistente rete regionale di trasmissione dati al Network Operating Center (NOC); •la realizzazione del sopra citato NOC, costituito da una rete di elaboratori, da apparati di rete, da periferiche e da software di gestione e controllo dell'intero sistema; •lo svolgimento di un corso di formazione del personale che gestirà il sistema; •che trattandosi di interventi che non prevedono la realizzazione di nuovi manufatti e l'impegno di nuove aree, come specificato da nota 28 gennaio 2004 n. 8/8002 del Presidente della Regione Basilicata, per l'intervento in oggetto non è necessario acquisire le valutazioni o pareri previsti dagli artt. 3 e 4 del decreto legislativo n. 190/2002 relativi a: - compatibilità ambientale; - aspetti paesaggistici ed archeologici; - localizzazione urbanistica; - risoluzione di interferenze. •Non risulta altresì necessaria la procedura, dell'art. 4 dello stesso decreto, finalizzata all'ottenimento della dichiarazione di pubblica utilità; •che in data 20 dicembre 2002 è stata definita l'Intesa generale quadro tra il Governo e la Regione Basilicata che, nella sezione «Programma sistemi idrici», individua l'intervento in oggetto confermandone la connotazione strategica; •che la Regione Basilicata - Dipartimento infrastrutture e mobilità, con parere n. 349 del 26 aprile 2004, ai sensi della legge n. 109/1994, ha espresso la conformità del progetto definitivo in oggetto, approvandolo in linea tecnica ed economica con prescrizioni; sotto l'aspetto attuativo: •che il soggetto aggiudicatore è individuato nella Regione Basilicata; •che, ai sensi della delibera CIPE n. 143/2002, al progetto in argomento è stato assegnato il CUP G84E04000020001; •che sono state predisposte dal Ministero delle infrastrutture e trasporti le prescrizioni di cui all'allegato 1; •che le caratteristiche tecniche delle principali opere da realizzare sono in sintesi le seguenti: fornitura e trasporto a piè d'opera di strumenti di misura di varie grandezze fisiche; •installazione dei vari strumenti nelle opere di derivazione, di accumulo, di regolazione e di distribuzione con possibilità sia di registrazione in sito, sia di teletrasmissione dei dati ad un centro di gestione e controllo locale (CCP); •la creazione di quattordici centri locali (CCP) in grado di gestire, elaborare, archiviare e trasferire i dati, attraverso l'esistente rete regionale di trasmissione dati al Network Operating Center (NOC); •la realizzazione del sopra citato NOC, costituito da una rete di elaboratori, da apparati di rete, da periferiche e da software di gestione e controllo dell'intero sistema; •lo svolgimento di un corso di formazione del personale che gestirà il sistema; •che trattandosi di interventi che non prevedono la realizzazione di nuovi manufatti e l'impegno di nuove aree, come specificato da nota 28 gennaio 2004 n. 8/8002 del Presidente della Regione Basilicata, per l'intervento in oggetto non è necessario acquisire le valutazioni o pareri previsti dagli artt. 3 e 4 del decreto legislativo n. 190/2002 relativi a: - compatibilità ambientale; - aspetti paesaggistici ed archeologici; - localizzazione urbanistica; - risoluzione di interferenze. •Non risulta altresì necessaria la procedura, dell'art. 4 dello stesso decreto, finalizzata all'ottenimento della dichiarazione di pubblica utilità; •che in data 20 dicembre 2002 è stata definita l'Intesa generale quadro tra il Governo e la Regione Basilicata che, nella sezione «Programma sistemi idrici», individua l'intervento in oggetto confermandone la connotazione strategica; •che la Regione Basilicata - Dipartimento infrastrutture e mobilità, con parere n. 349 del 26 aprile 2004, ai sensi della legge n. 109/1994, ha espresso la conformità del progetto definitivo in oggetto, approvandolo in linea tecnica ed economica con prescrizioni; sotto l'aspetto attuativo: •che il soggetto aggiudicatore è individuato nella Regione Basilicata; •che, ai sensi della delibera CIPE n. 143/2002, al progetto in argomento è stato assegnato il CUP G84E04000020001; •che sono state predisposte dal Ministero delle infrastrutture e trasporti le prescrizioni di cui all'allegato 1; • che è previsto che i lavori saranno oggetto di appalto integrato e le forniture saranno oggetto di appalto con offerta dei prezzi, con due distinti capitolati speciali di appalto, redatti con le modalità indicate dal decreto del Presidente della Repubblica n. 554/1999 e dal decreto legislativo n. 358/1992. Il tempo previsto per la realizzazione dell'intervento risulta di 1.185 giorni dalla data di efficacia della presente delibera; sotto l'aspetto finanziario: • che il costo complessivo dell'intervento proposto è di Euro 59.514.725, comprensivo dell'IVA, che il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti propone a valere sulle disponibilità del Fondo per le aree sottoutilizzate; • che la scheda di sintesi del piano economico-finanziario; • allegata alla relazione istruttoria del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, non evidenzia, per l'opera in argomento, un «potenziale ritorno economico » derivante dalla gestione. Delibera: 1. Approvazione progetto definitivo. 1.1 Ai sensi e per gli effetti dell'art. 4 e dell'art. 16 del decreto legislativo n. 190/2002, è approvato, con le prescrizioni proposte dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti, il progetto definitivo «Conturizzazione utenze civili, industriali, agricole e misurazione dell'acqua fornita», per un importo di Euro 59.514.725, comprensivo di IVA. 1.2 Ai sensi dell'art. 3, comma 3, del citato decreto legislativo n. 190/2002, l'importo di Euro 59.514.725, sopra indicato, costituisce il limite di spesa dell'intervento da realizzare ed è inclusivo degli oneri per opere di mitigazione ambientale. 1.3 Le prescrizioni citate al punto 1.1, cui è condizionata l'approvazione del progetto, sono riportate nell'allegato n. 1, che forma parte integrante della presente delibera. 2. Concessione contributo. 2.1 Per la realizzazione dell'opera di cui al punto 1.1 viene assegnato alla Regione Basilicata un contributo massimo di Euro 59.514.725, comprensivo di IVA, a valere sulle disponibilità del Fondo per le aree sottoutilizzate come segue: • Euro 36.100.000 a valere sulle disponibilità relative al 2005; • Euro 23.414.725 a valere sulle disponibilità relative al 2006; 2.2 Il contributo definitivo verrà determinato, entro l'importo massimo indicato al punto 2.1, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in relazione agli esiti della gara per l'affidamento dell'esecuzione degli interventi. Al tal fine il soggetto aggiudicatore provvederà a trasmettere al suddetto Ministero, entro quindici giorni dalla data di aggiudicazione definitiva dei lavori, il nuovo quadro economico: il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a comunicare a questo Comitato l'entità del contributo come sopra quantificato. Le economie realizzate, anche a seguito dei ribassi d'asta e, più in generale, le economie relative agli interventi finanziati ai sensi della delibera n. 21/2004, unitamente alle ulteriori risorse che provengano dalla riallocazione di cui all'art. 60 della legge n. 350/2003, verranno destinate da questo Comitato al finanziamento di altri interventi inclusi nel citato elenco A, con le modalità indicate al punto 1.1.5 della richiamata delibera. 2.3 Il termine massimo per l'aggiudicazione definitiva dei lavori, tenendo conto del tempo intercorso dalla presentazione della relazione dell'UVER citata in premessa, è fissato in sei mesi dalla data della pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale della presente delibera. Entro quindici giorni, dalla data di aggiudicazione definitiva, il soggetto aggiudicatore procederà alla consegna dei lavori. In caso di mancato rispetto di tali termini l'intervento s'intende definanziato. 2.4 Il contributo di cui al precedente punto 2.1 sarà corrisposto al soggetto aggiudicatore, compatibilmente con le disponibilità di cassa e nei limiti degli importi annui specificati al punto richiamato, secondo le seguenti modalità: 20% quale anticipazione all'atto dell'affidamento dei lavori, punto 1.1.4 della citata delibera n. 21/2004; 25% su dichiarazione del responsabile unico del procedimento (RUP) dell'avvenuta utilizzazione dell'80% di quanto anticipato; 25% su dichiarazione del RUP dell'avvenuta utilizzazione dell'80% di quanto anticipato con le precedenti due rate; 25% su dichiarazione del RUP dell'avvenuta utilizzazione dell'80% di quanto anticipato con le precedenti tre rate; 5% su dichiarazione del RUP dell'avvenuta ultimazione dei lavori ivi comprese le operazioni di collaudo dell'opera. 3. Clausole finali. 3.1 Il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà ad assicurare, per conto di questo Comitato, la conservazione dei documenti attinenti al progetto definitivo dell'intervento «Conturizzazione utenze civili, industriali, agricole e misurazione dell'acqua fornita» approvato con la presente delibera. 2.2 Il contributo definitivo verrà determinato, entro l'importo massimo indicato al punto 2.1, dal Ministero delle infrastrutture e dei trasporti in relazione agli esiti della gara per l'affidamento dell'esecuzione degli interventi. Al tal fine il soggetto aggiudicatore provvederà a trasmettere al suddetto Ministero, entro quindici giorni dalla data di aggiudicazione definitiva dei lavori, il nuovo quadro economico: il Ministero delle infrastrutture e dei trasporti provvederà a comunicare a questo Comitato l'entità del contributo come sopra quantificato. Le economie realizzate, anche a seguito dei ribassi d'asta e, più in generale, le economie relative agli interventi finanziati ai sensi della delibera n. 21/2004, unitamente alle ulteriori risorse che provengano dalla riallocazione di cui all'art. 60 della legge n. 350/2003, verranno destinate da questo Comitato al finanziamento di altri interventi inclusi nel citato elenco A, con le modalità indicate al punto 1.1.5 della richiamata delibera. |
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